LA STORIA

Dal 1995 ad oggi una storia ricca di successi, musica e cultura.

La Ghironda nasce a Martina Franca nel 1995 da un’idea di Giovanni Marangi che, insieme ad un gruppo di amici, fonda l’omonima associazione e da il via alla prima edizione della Rassegna di arte e cultura popolare dei 5 continenti. Un progetto ambizioso, che nasce con l’obiettivo di attirare l’attenzione del grande pubblico verso i luoghi storici della Puglia e favorire l’incontro di culture diverse attraverso la musica e l’arte proveniente da tutto il mondo. La prima edizione diventa subito un grandissimo successo, tanto che la rassegna diventa l’evento di punta dell’estate martinese e viene riproposto nel centro storico della città ininterrottamente dal 1995 al 2005.

Il 2006 segna un punto di svolta nella storia del festival, che esce dai confini della città di Martina Franca e approda a Castellaneta Marina e Monopoli. E’ il preludio alla formula itinerante. Dal 2007 il festival assume definitivamente una fisionomia itinerante in tutto il territorio regionale, toccando alcuni dei borghi più affascinanti delle sei province della Puglia.

Il festival diventa così un patrimonio artistico, culturale e sociale dell’intero territorio pugliese. Uno status raggiunto anche grazie ad una programmazione artistica capace di valorizzare e salvaguardare il patrimonio giacente dei centri storici, che assumono così un ruolo centrale in una politica di rilancio del turismo territoriale fondata sulle risorse ambientali, culturali, artistiche, architettoniche e ricettive.

Dal 2010, il festival si arricchisce di un’altra importante novità: si inaugura la prima edizione invernale, il Ghironda Winter Festival. La rassegna itinerante che fa incontrare musica, multiculturalità e territorio nel segno della contaminazione, si propone tra ottobre e dicembre, in un’ideale continuità con la Rassegna di arte e cultura popolare dei 5 continenti. La formula prevede tappe in diverse località pugliesi, con spettacoli indoor e iniziative en plein air, in grado di garantire il colpo d’occhio della manifestazione estiva. L’obiettivo rimane la promozione del territorio attraverso la multiculturalità, dimensione che nelle tante espressioni della musica continua ad avere la principale cassa di risonanza con itinerari di ascolto sempre nuovi.

Nel 2015, l’associazione culturale La Ghironda produce la prima edizione di Zucchero & Cannella, evento culturale ed enogastronomico che nei centri storici di Puglia sposa arte e divertimento con degustazioni, iniziative e spettacoli per tutte le età durante le festività natalizie. In un unico «spazio» si incontrano: artigianato, food & drink, musica e teatro di strada, animazioni e laboratori per bambini. Il tutto in un clima di grande festa e partecipazione fedele allo spirito de La Ghironda.

Nel 2017, la produzione artistica de La Ghironda si espande in direzione del mondo degli ottantotto tasti. Nasce Piano Lab, il festival condiviso dedicato al pianoforte e a chi ne fa professione, studio o semplice passione. Giunto alla sua V edizione,
Piano Lab è il festival che in Puglia celebra il pianoforte da protagonista, invadendo di strumenti a ottantotto tasti piazze, vicoli e chiostri di Martina Franca e altre località della regione, per un abbraccio emotivo tra pubblico e musicisti e che cambia la prospettiva tradizionale di partecipazione tra palco e platea in maniera inclusiva.

Una festa nel segno della musica, divenuta ormai in Valle d’Itria un appuntamento di grande richiamo turistico e culturale grazie anche alla maratona pianistica di due giorni «Suona con noi». Un multisala della musica che ha ospitato artisti provenienti da tutta Italia (ma anche da Russia, Giappone, Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Francia), oltre ad illustri esponenti della cosiddetta scuola pianistica pugliese.

Dal 2018, l’Associazione Culturale La Ghironda cura la produzione artistica della rassegna «Luce d’Oriente – Alba dei Popoli», organizzata dall’amministrazione comunale di Otranto. La rassegna ospita spettacoli musicali delle tradizioni, della cultura popolare e delle espressioni artistiche dei popoli del Mediterraneo con un ampliamento alle sperimentazioni jazz.
«Luce d’Oriente – Alba dei Popoli» pone l’accento su Otranto come luogo simbolo del Mediterraneo, crocevia di culture e intreccio di etnie.

Nel 2020, la programmazione de La Ghironda non solo non si ferma davanti all’emergenza epidemiologica, ma si evolve per “abbattere” le frontiere del distanziamento sociale. Così, grazie ad una regia video eccellente, ed alle potenzialità delle tecnologie digitali, l’associazione produce un concerto – spettacolo che segna la “prima” di Piano Lab a Matera. Cinquanta minuti di immagini e musica vengono trasmessi in streaming sulle frequenze di “TRM network” la sera del 1 gennaio del 2021. Un modo innovativo per salutare il nuovo anno e dare modo al cospicuo pubblico già fidelizzato di sentirsi comunque partecipe del festival.

In una logica di continuità con il concerto di Capodanno targato Piano Lab, che segna dunque un approccio pensato per trasmettere le emozioni della musica da remoto, La Ghironda in collaborazione con Spazio 01 sta lavorando ad un nuovo progetto legato proprio al festival itinerante dedicato al re degli strumenti. Si tratta di una “miniserie” di prossima pubblicazione, composta da 10 “microfilm”, dedicata al pianoforte con una vera e propria fisionomia cinematografica.

Un’ altra produzione La Ghironda

“Luce d’Oriente” – “Alba dei Popoli”

La Ghironda celebra il legame della Puglia con la civiltà mediterranea attraverso la rassegna «Luce d'Oriente – Alba dei Popoli», organizzata dall’amministrazione comunale di Otranto e alla quale l’associazione ha collaborato curando la produzione artistica di svariate edizioni.

La rassegna ospita spettacoli musicali delle tradizioni, della cultura popolare e delle espressioni artistiche dei popoli del Mediterraneo con un ampliamento alle sperimentazioni jazz.

«Luce d’Oriente» si sviluppa in affinità con l'orientamento strategico turistico - culturale della Regione Puglia e si articola in più sezioni artistiche di spettacoli musicali dal vivo. In tutte le sue edizioni, la rassegna ha ospitato artisti di fama internazionale: Yiruma, Goran Bregovic, Nicola Piovani, Giovanni Allevi, Stefano Bollani, Nerì marcorè, Vinicio Capossela, Avion Travel, Giuliano Palma, Nina Zilli, Orchestra Mancina, Davide “Boosta” Dileo (tastierista dei Subsonica) e i Boomdabash.

«Luce d’Oriente - Alba dei Popoli» pone l'accento su Otranto come luogo simbolo del Mediterraneo, crocevia di culture e intreccio di etnie.

I numeri de La Ghironda

5

Continenti interessati

350

Artisti coinvolti

5

Festival prodotti

Partner e Sponsor

Con la sua Babele di linguaggi, la rassegna da diversi anni gode del regolare sostegno della Regione Puglia e enti e aziende del territorio, anche per aver restituito una diversa funzione a tanti centri storici, affermando il ruolo dell’arte popolare quale strumento di comunicazione globale: un processo naturale per questa manifestazione, pensata e lanciata dal basso.