LaGhironda.it

L’edizione Winter della Ghironda, la rassegna itinerante che fa incontrare musica, multiculturalità e territorio nel segno della contaminazione, si propone anche nel 2017, tra ottobre e dicembre, in un’ideale continuità con il Summer Festival. La formula prevede tappe in diverse località pugliesi, con spettacoli indoor e iniziative en plein air, in grado di garantire il colpo d’occhio della manifestazione estiva. L’obiettivo rimane la promozione del territorio attraverso la multiculturalità, dimensione che nelle tante espressioni della musica continua ad avere la principale cassa di risonanza con itinerari di ascolto sempre nuovi.

Anteprima 3 dicembre 2017 ANDREA MOTIS

ANDREA MOTIS

Nella penisola iberica se ne parla con orgoglio da diversi anni, ma ora sembra proprio giunto il momento del suo lancio internazionale. Ha appena compiuto 22 anni e già a sette faceva faville nella scuola musicale di Sant Andreu, sobborgo di Barcellona dove ha conosciuto il suo mentore: il contrabbassista, sassofonista e polistrumentista Joan Chamorro, che la affianca anche nel tour. Dal 2010 ha iniziato a registrare dischi a proprio nome che l’hanno fatta conoscere in tutta la sua nazione; il salto di qualità è avvenuto quest’anno con la pubblicazione di «Emotional Dance» per la storica etichetta statunitense Impulse, un album che - grazie anche alla presenza di ospiti americani prestigiosi come Gil Goldstein o Scott Robinson mette in piena luce i suoi numerosi talenti.

Andrea è infatti una strumentista più che competente, che si rifà con grazia alla tradizione dei trombettisti bebop moderata da un melodismo sapientemente ispirato al jazz degli anni Cinquanta; è poi esperta conoscitrice di un vasto repertorio di standard sia come trombettista che come cantante, ruolo che naturalmente la rende immediatamente accattivante per un ampio pubblico. Si trova infatti a proprio agio sia interpretando in lingua originale le canzoni statunitensi (sulle quali allunga l’ombra di un altro e ben più celebre trombettista-cantante, Chet Baker), sia quelle dei grandi interpreti brasiliani eseguite in portoghese, sia usando gli idiomi che frequenta in patria: il castigliano e il catalano, quest’ultimo esibito con legittimo orgoglio «regionale» e dalle risonanze particolarmente fascinose per noi italiani, perché si tratta di una lingua ancora più vicina alla nostra rispetto a quella di Cervantes. È proprio in queste canzoni, attraverso le quali divulga i talenti di altri amici musicisti, che la giovane jazzista trova forse gli accenti più sinceri e morbidamente emozionanti della sua ispirazione. Andrea è anche autrice di temi propri, fra i quali spicca l’ecologico «Save The Orangutan» di schietta ispirazione hard bop; è questa la stagione della storia del jazz che sembra più affine alla sua sensibilità musicale. Il veterano Joan Chamorro, classe 1962, la affianca principalmente al contrabbasso ma si concederà qualche assolo di sassofono tenore e di flauto, come avviene anche nel disco; il gruppo è completato da altri jazzisti catalani di buon talento, Ignasi Terraza al pianoforte, Josep Traver alla chitarra e il dinamico, preciso batterista Esteve Pi.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=MfGKntocz1c

Dove e quando:
Domenica 3 dicembre ore 21.00 presso Teatro TaTA' - VIa Grazia Deledda snc TARANTO

Biglietti disponibili su Bookingshow

Il 18 novembre ci sarà la presentazione ufficiale del programma Ghironda Winter 2017

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