DOMANDE VINCITRICI DEL CONCORSO “INTERVISTA I MARLENE KUNTZ E VINCI IL CONCERTO”

Ma che significa veramente Marlene Kuntz?
Daria Spada da Montemesola (TA)

Prima è venuto fuori Marlene, pensando alla Dietrich. Ci piaceva evocare alcuni aspetti della cultura tedesca, in particolare il decadentismo ed il romanticismo, e Berlino. A Marlene volevamo aggiungere un'altra parola e alla fine è venuto fuori Kuntz, che è il titolo di una canzone dei Butthole Surfers. Ci piaceva il gruppo, ci piaceva la canzone e ci piaceva anche il gioco che ci stava dietro, perché Kuntz, pronunciato "cants", in slang americano vuol dire fighe, quindi "le fighe di Marlene". Suona anche bene Marlene Kuntz. Abbiamo scoperto dopo che Kuntz è anche un cognome tedesco. Inoltre il fatto che Marlene sia una parola dolce, mentre Kuntz sia
una parola dura è un po' la dualità che c'è nella nostra musica.

Come mai avete deciso di effettuare un cambio nel vostro modo di suonare, orientandovi verso sonorità  più morbide?
Daniele Vozza da San Vito (TA)

Non si è trattato di un cambio deciso "a tavolino", ma di un qualcosa che è avvenuto spontaneamente. È legato al tipo di musica che ascoltiamo ora (un po' di tutto, non solo indie-rock) ed al desiderio di fare qualcosa di diverso.

Oltre ai musicisti che hanno influenzato il vostro modo di fare musica, quali sono stati gli altri punti di riferimento e fonte di ispirazione negli altri livelli artistici, quindi per esempio nella letteratura, nel  cinema, nel teatro o nelle arti visive?
Lea Caputo da Castellana Grotte (BA)

Vladimir Nabokov, John Updike, Stanley Kubrick, Francis Ford Coppola, Sergio Leone, Carmelo Bene...

Nel nuovo album "Best Of" come mai la scelta di inserire delle  cover di cantanti così diversi come Mina, Gaber e la Pfm?
Maurizio Sanghez da Trepuzzi (LE)

Si tratta di tre canzoni italiane a nostro avviso molto belle, sia nel testo che nella musica. Ci è capitato di suonarle, per ragioni diverse, e ci è piaciuto risultato. Tutto qua.

Cristiano Godano ha dichiarato che "... qualsiasi creazione artistica deve essere slegata da messaggi e consigli su come comportarsi".  Cristiano, tu sei rimasto sempre della stessa idea? Se si o no, perché? (Agli altri componenti del gruppo) Ne siete tutti convinti? Perché?
Cosimo Acquaviva da Martina Franca (TA)

Premesso che in ambito artistico vale tutto ed il contrario di tutto, quindi qui si tratta di opinioni personali, provo a fare un esempio: che cosa pensereste di un quadro che rappresenta una battaglia, con sopra dipinta una scritta "abbasso la guerra"? Oppure di un quadro di un campo fiorito, con scritto "non regalate fiori recisi"? Secondo noi l'opera d'arte deve suscitare un'emozione in chi ne fruisce: sta poi alla sensibilità, alla cultura ed allo stato d'animo del fruitore elaborare questa emozione in un eventuale significato.
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